PROGRAMMA ESCURSIONI

2024


  • Ischia

    Ischia

    Giovedì, 25 Aprile 2024

    Ischia 25/28 Aprile

    26 Aprile Escursione sul Monte Epomeo

    L’escursione è classificata EE per tratti di sentiero su fondo sdrucciolevole muniti di corde per facilitarne la progressione. Il tragitto parte da Sant’Angelo e arriva a Lecco Ameno incontrando più luoghi di interesse storico-naturalistico: i Pizzi Bianchi, sculture naturali di tufo di forma affusolata e conica, modellate nei secoli dal vento e dalla pioggia. La vetta del Monte Epomeo, montagna più alta dell’isola (789 m) che ha raggiunto la forma e la posizione attuale per il movimento verso l’alto di un blocco di roccia vulcanica (horst vulcano-tettonico). Il bosco dei Frassitelli, piccola selva di acacie particolare per posizione e vegetazione. Infine il bosco della Falanga, un castagneto ai piedi del monte Epomeo, testimone dell’antica architettura rupestre per la presenza di blocchi di tufo verde scavati dall’uomo e utilizzati come ricoveri, per la conservazione del vino e per la raccolta dell’acqua (fosse della neve e pietra dell’acqua).

    Difficoltà sentiero: E/EE

    Lunghezza: 16 Km

    Dislivello: +/- 1100

    Durata: 6 ore

    Percorso: impegnativo.

     

    Attrezzatura obbligatoria: scarponi alti da montagna con suola scolpita.

    Trasferimento: Mezzi pubblici (treno, aliscafo, autobus)

    Direzione escursione: Fabrizio Scantamburlo, Chiara Castellani, Valerio Tarchi, Roberto Santiccioli

     

    27 Aprile Il sentiero dell’Allume

    Il sentiero dell’allume, ripristinato dalla sottosezione di Ischia del CAI di Napoli, ripercorre un tragitto, attraverso la via Crateca o via dei Carri, che ricorda la fiorente attività estrattiva di alunite, un minerale che all’epoca rappresentava la materia prima per ricavare l’allume di potassio più conosciuto come allume di rocca. In antichità questo sale veniva utilizzato come fissante per i colori (tintura della lana, miniature su pergamena e concia delle pelli) e come emostatico in campo medico. Oggi, prodotto artificialmente, viene utilizzato prevalentemente come deodorante naturale. Il sentiero parte da Lacco Ameno, zona di estrazione dell’alunite in prossimità del campo fumarolico di Monte Cito e prosegue fino a Casamicciola Terme, comune dell’attività manifatturiera del minerale che veniva trasformato nelle Caulare (caldaie).

     

    Difficoltà sentiero: E

    Lunghezza: 8.5 Km

    Dislivello: +/ - 500

    Durata: 4 ore

    Percorso: facile

     

    Attrezzatura obbligatoria: scarponi alti da montagna con suola scolpita.

    Direzione escursione: Fabrizio Scantamburlo, Chiara Castellani, Valerio Tarchi, Roberto Santiccioli

     

    28 Aprile Piano Liguori e il sentiero dell’Anima

    Un panoramico percorso ad anello sul versante sud-orientale dell’isola, il più antico dal punto di vista geologico. Il sentiero in parte a strapiombo sul mare raggiunge Piano Liguori, un antico borgo rurale, tra carciofi, fagioli, pomodori, olive e ettari di vigneti che ripidi scendono verso il mare. Pochi abitanti, la fatica del lavoro contadino, tanti sogni e una vita ferma a tempi remoti. Forse un giorno diventerà una meta turistica ricercata con ospitalità diffusa, oggi viviamo l’incanto del luogo e della sua natura.

     

    Difficoltà sentiero: E

    Lunghezza: 7 Km

    Dislivello: +/ - 395

    Durata: 3 ore

    Percorso: facile

     

    Attrezzatura obbligatoria: scarponi alti da montagna con suola scolpita.

    Direzione escursione: Fabrizio Scantamburlo, Chiara Castellani, Valerio Tarchi, Roberto Santiccioli

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  • La Regina delle apuane: Pania della croce

    La Regina delle apuane: Pania della croce

    Domenica, 26 Maggio 2024

    La pania della Croce, in antichità “Pietrapana”, è conosciuta come la “Regina delle Apuane” ed è la più alta ed imponente della zona meridionale. Con i suoi 1859 metri è la quarta vetta delle Apuane dopo Pisanino, Cavallo e Tambura e si trova nel territorio di tre comuni della provincia di lucca: Stazzema, Molazzana e Vergemoli. La nostra escursione inizia a Passo Croce (1149). Passando per Fociomboli percorriamo la via di cava e dopo poco imbocchiamo un sentiero sulla sinistra che ci porterà alla foce di Moscheta dove si trova il Rifugio Del Freo. Da qui inizia la vera ascesa verso la vetta della Pania attraverso un sentiero che sale a zig-zag fino alla cresta in prossimità dell’antecima Nord, prima di raggiungere la cima riconoscibile per una croce di ferro alta alcuni metri.

    Attrezzatura obbligatoria: scarponi alti con suola scolpita. Trasferimento: Auto proprie. Orario e luogo di partenza: ore 6:30 parcheggio stadio Agliana ( v. Bellini angolo v. Giovannella) Direzione escursione: Sara Meoni, Roberto Santiccioli, Ennio Duca

     

    Difficoltà sentiero: EE

    Lunghezza: 12 Km

    Dislivello: + /- 1200

    Durata: 6/7 ore

    Difficoltà percorso: impegnativo

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  • Anello del rinascimento: Santa Brigida – Pontassieve

    Anello del rinascimento: Santa Brigida – Pontassieve

    Giovedì, 30 Maggio 2024

    L’Anello del Rinascimento è un itinerario storico-artistico pensato per unire la gloria dell’arte e della cultura rinascimentale con il paesaggio toscano. Al centro del percorso la Cupola del Duomo di Firenze e l’importanza della famiglia Medici. L’idea nasce negli anni 80 da Gianfranco Bracci con un percorso ad anello di circa 170 Km al quale sono state aggiunte varianti fino a 250 Km.

    6° Tappa Dalla stazione di Montale-Agliana ci trasferiamo in treno fino alle Sieci e successivamente con l‘autobus raggiungiamo Santa Brigida. Il percorso prevede tratti alternati su strada asfaltata, bianca e vecchie mulattiere, in aree boschive e collinari. Di interesse troveremo il Mulino a Vento di Monterifrassine, ristrutturato e portato in funzione nel 2000 grazie all‘iniziativa del Comune di Pontassieve e al supporto della Comunità Europea, con la collaborazione di ingegneri e specialisti provenienti dall‘Olanda e dalle scuole edili italiane e tedesche e La Pieve di San Lorenzo di Monte fiesole con all‘interno la tavola raffigurante la “Madonna del Parto“ attribuita a Antonio Veneziano.

    Attrezzatura obbligatoria: scarpe con suola scolpita Trasferimento: Da Agliana treno per Le Sieci e successivamente autobus per Santa Brigida, orario da concordare Direzione escursione: Fabrizio Scantamburlo, Tiziana Matteini

     

    Difficoltà sentiero: E

    Lunghezza: 15 Km

    Dislivello: + 640 - 920

    Durata: 5/6 ore

    Difficoltà percorso: facile

    • Locandina SLIM: ->

Dal libro
"Le otto montagne"

La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all'altro, silenzio tempo e misura.
Paolo Cognetti - Alpinista

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